L’ammissione in Accademia è regolata da un pubblico bando di concorso, pubblicato ogni anno dal Ministero della Pubblica Istruzione. I candidati sono selezionati in fasi successive con il criterio dell’eccellenza.
Al concorso possono partecipare anche cittadini stranieri, con l’unica condizione della conoscenza della lingua italiana. Condizione per l'ammissibilità è il possesso del titolo di studio di scuola media superiore (Maturità) o analogo straniero e un perfetto (e documentato) stato di salute fisico/psichico.
Sezioni particolari di concorso riguardano i “Liberi allievi stranieri”, gli “Osservatori” e gli “Uditori”.
La frequenza è obbligatoria. Ogni allievo deve considerarsi, nell’arco del corso degli studi in Accademia, a disposizione per tutte le attività, ordinarie e straordinarie, sia didattiche sia di spettacolo e di sperimentazione. Dieci assenze ingiustificate nel corso di un anno accademico comportano l’esclusione definitiva dalla scuola.
Al momento attuale l’Accademia eroga borse di studio per le attività di perfezionamento (IV anno) e rientra, con le Accademie, i Conservatori e le Università nelle provvidenze relative al diritto di studio universitario.
L’iscrizione comporta il pagamento di una tassa annua per l’iscrizione e tassa di frequenza di 72,67, per assicurazioni e infortuni Euro 6,71, per usufruire dei servizi dell’A.DI.S.U. Euro 106,84, più al primo anno la tassa di immatricolazione di Euro 30,26.